Stenosi uretrale

Trattamento chirurgico con uretroplastica

Cos’è l’uretroplastica

L’uretroplastica è un intervento chirurgico ricostruttivo che rappresenta il trattamento più definitivo per la stenosi uretrale.
A differenza delle procedure endoscopiche, che agiscono dall’interno dell’uretra, l’uretroplastica consente di rimuovere o ricostruire direttamente il tratto ristretto, offrendo le più alte probabilità di guarigione stabile nel tempo.
È considerata oggi il gold standard per molte forme di stenosi uretrale, soprattutto quelle più complesse o recidivanti.

Quando è indicata

L’uretroplastica viene consigliata in particolare nei casi di, stenosi uretrali lunghe, recidive dopo trattamenti endoscopici, complesse o associate a importante tessuto cicatriziale.

La decisione di eseguire un’uretroplastica viene sempre presa dopo un’attenta valutazione clinica e strumentale.

Tipi di uretroplastica

Esistono diverse tecniche chirurgiche, scelte in base alla sede e alla lunghezza della stenosi. Si può distinguere principalmente in:

Decorso post-operatorio

Dopo l’intervento la degenza ospedaliera è generalmente di pochi giorni, il dolore è solitamente ben controllabile con terapia analgesica.

Prima della rimozione del catetere viene eseguito un controllo radiologico o endoscopico per verificare la corretta guarigione dell’uretra.

Risultati e benefici

L’uretroplastica offre alte percentuali di successo a lungo termine, ridotto rischio di recidiva rispetto ai trattamenti endoscopici, miglioramento significativo del flusso urinario

Nella maggior parte dei casi, l’intervento risolve definitivamente il problema.

Possibili rischi

Come ogni intervento chirurgico, anche l’uretroplastica comporta alcuni rischi, tra cui, infezioni, sanguinamento, recidiva della stenosi.

L’uretroplastica rappresenta il trattamento più efficace e duraturo per la stenosi uretrale. Sebbene sia un intervento più invasivo rispetto alle procedure endoscopiche, offre le migliori possibilità di guarigione definitiva, soprattutto nei casi complessi o recidivanti.

Una valutazione urologica specialistica da parte di un chirurgo esperto di chirurgia ricostruttiva è fondamentale per scegliere il percorso terapeutico più adatto a ogni paziente.