Ipertrofia prostatica
Trattamenti mini-invasivi
Quando i farmaci non sono più efficaci o causano effetti collaterali, esistono trattamenti mini-invasivi che consentono di migliorare i sintomi, evitando gli effetti collaterali dei trattamenti standard (es. ejaculazione retrograda) con nuove tecnologie e tempi di recupero rapidi.
Sono state sviluppate molte metodiche negli anni, le principali che godono di maggiore letteratura e benefici sono:
Rezūm
La terapia Rezūm utilizza vapore acqueo per ridurre il volume prostatico. Il vapore viene iniettato all’interno della prostata e agisce distruggendo il tessuto in eccesso in modo selettivo. È una procedura rapida, che si esegue quasi sempre in day hospital ed ha un tasso di mantenimento dell’ejaculazione normale di circa il 90%. Permette di trattare prostate con volumi medio-grandi, con un recupero veloce durante il post-operatorio.
Aquablation (Aquabeam)
Questa tecnologia impiega un getto d’acqua ad alta precisione guidato da un robot che fonde immagini ecografiche in tempo reale con la conformazione anatomica per rimuovere con massima precisione il tessuto ostruttivo.
Permette di trattare prostate anche di grandi dimensioni (fino a 150 gr). È una procedura ad altra precisione, che permette la preservazione della funzione sessuale nell’85 – 90% dei casi. Rispetto alle altre, richiede un’ospedalizzazione di alcuni giorni.
TPLA (Trans-Perineal Laser Ablation)
La TPLA è una metodica completamente ambulatoriale, in cui le fibre laser vengono posizionate a livello dell’adenoma prostatico per via transperineale. Può essere eseguita in anestesia locale, l’ablazione consente di necrotizzare selettivamente il tessuto prostatico.
È una procedura poco invasiva, con ridotti tempi di recupero e percentuali di mantenimento dell’ejaculazione normale di circa il 95%. Si può trattare prostate medio grandi, ma senza il terzo lobo.
I trattamenti mini-invasivi sono ideali per pazienti che non tollerano i farmaci, uomini che desiderano evitare la chirurgia convenzionale per ridurre il rischio di effetti sulla funzione sessuale.
La scelta della procedura va accuratamente valutata con lo specialista di riferimento, in quanto dipende dal volume prostatico, dai sintomi e dalle condizioni generali del paziente.
