Ipertrofia prostatica

Ipertrofia prostatica benigna: cause, sintomi e diagnosi

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è un aumento di volume non tumorale della prostata. La prostata è una ghiandola che circonda l’uretra e, quando si ingrossa, può ostacolare il normale deflusso delle urine. È una situazione molto comune, colpendo circa il 50% degli uomini sopra i 50 anni, fino ad arrivare al 70% degli uomini sopra i 70 anni.

Perchè si sviluppa?

La causa principale è legata alle modificazioni ormonali che avvengono con l’età. Il progressivo cambiamento del rapporto tra testosterone e altri ormoni favorisce la crescita del tessuto prostatico. Anche la predisposizione genetica e alcune condizioni metaboliche (come sovrappeso e diabete) possono contribuire.

Quali sono i sintomi?

I disturbi urinari sono il segno più frequente dell’IPB. Possono includere:

Con il tempo, se non trattata, l’IPB può favorire infezioni urinarie, calcoli vescicali e ritenzione urinaria.

Come si fa la diagnosi?

La valutazione inizia sempre con una visita urologica approfondita. Lo specialista raccoglie l’anamnesi, valuta i sintomi e procede con l’esplorazione rettale per stimare il volume prostatico.

Gli esami più comunemente necessari includono:

Una diagnosi precoce permette di impostare il trattamento più adatto, evitando complicanze.